giovedì 22 novembre 2007

il Papa in visita a Bologna (1997)

Durante la visita del Papa a Bologna avvenuta negli ultimi giorni di Settembre, si è verificato un notevole panico tra gli organizzatori, quando il Santo Padre ha richiesto insistentemente un incontro con il Presidente.

Gli hanno presentato il Presidente del Consiglio, quello della Repubblica, delle Camere dei Deputati e Senato, della Confindustria, dell’Ordine dei Medici, dell’ass. Italia Polonia (2-0), personaggi eminenti che hanno avuto una accoglienza bonaria ma che non corrispondevano al desiderio di Sua Eminenza.

Finalmente, grazie ad uno studente di teologia fuori corso, il Papa ha potuto incontrare l’unico Presidente che voleva veramente incontrare: quello del Circolo aziendale Unipol, tal Gilberto “Gibbo” Pajoli.

L’incontro è avvenuto nella Sede del Circolo Aziendale dove il Papa si è recato a bordo della sua Pope- mobile ed è stato subito ricevuto da un Pajoli che indossava, per l’occasione, un giubbottino da pescatore con i colori del Vaticano e l’Unità che sbucava da una tasca.

Il colloquio è durato alcune decine di minuti e si è svolto a porte chiuse, ciò nonostante da fonti attendibili appostate dentro gli armadi del Circolo, pare che sia stato estremamente cordiale.

Argomento all’ordine del giorno pare che sia stata la pesca, e il Presidente pare che abbia colto l’occasione per seppelire una vecchia polemica nata durante una gara al lago di Nazareth in cui fu battuto da un giovane capellone accusato di avere moltiplicato i pesci pescati. Colpito da tanta disponibilità, pare che il Santo Padre abbia allora rivelato il terzo segreto di Fatima a cui il Presidente ha ricambiato con gli ultimi pettegolezzi sulle relazioni extra coniugali all’interno dell’Azienda.

A fine colloquio, il Presidente ha omaggiato il Santo Padre con una maglietta grigia del Circolo.

Il Papa, commosso, ha manifestato l’ intenzione di ricambiare intercedendo presso il Suo Capo per un miracolo a scelta. Pare che le opzioni disponibili fossero:

¨ mettere in scena una festa del Circolo Aziendale ad un costo decente;

¨ vincere tutte le coppe di tutti i tornei interaziendali;

¨ far resuscitare il cervello di Morandi;

¨ far ripercorrere a Mazzoni tutti i martiri subiti dai numerosi Santi compreso l’arrostimento dei testicoli e l’impalamento.

Circa la scelta del Presidente non ci è stato dato da sapere, è certo però che ha rifiutato cortesemente ma fermamente il Santo invito a presenziare al mega concerto che si è svolto in serata con la motivazione che aveva già preso un impegno con Bussani.

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